FAO ovvero FAME (di soldi)

Nel mio quotidiano girovagare ho incontrato un ragazzo più o meno della mia età che lavorava per la FAO (Food and agricolture organization).
Mi ha spiegato che ha lavorato un po’ di mesi per questa organizzazione e ha abbandonato ‘per ragioni etiche e morali’ il lavoro quando ha scoperto che il suo capoufficio guadagnava 18.000 euro al mese.
Ha anche aggiunto che questo personaggio, di nazionalità indiana, nel corso della giornata lavorativa non faceva nulla, il nulla più assoluto! Eccezion fatta, spiegava, per il leggere il giornale e recarsi al bar per l’italianissimo caffè e cornetto.
Non mi resta che riportare qui, tal quale, quanto riportato sul sito italiano della FAO:
“La FAO è l’agenzia guida per combattere la fame nel mondo, al servizio sia dei paesi industrializzati sia di quelli in via di sviluppo, e rappresenta il forum neutrale dove tutti i paesi del mondo si incontrano per discutere e negoziare politiche e accordi. Aiutare i questi paesi a migliorare le loro agricolture e in generale ad utilizzare al meglio le loro risorse per assicurare un livello di sussistenza buono per tutti è una delle priorità della Fao.
Nel 1999 la Conferenza degli Stati Membri ha approvato un Piano Strategico d’Azione per guidare il lavoro della Fao fino all’anno 2015, termine entro il quale si propone di dimezzare l’effetto della sottoalimentazione che colpisce circa 800 milioni di persone nel mondo.”
Quante persone possono mangiare con 18.000 euro al mese?



